Esperienze

Il risveglio del sublime, l’imperdibile galleria fotografica ospitata al Pavillon/The Mountain

Un viaggio in alta quota tra le immagini di fotografi che diventano simbolo di unione tra uomo e montagna

Antico e contemporaneo si incontrano nell’esposizione a cura di Glorianda Cipolla e Walter Guadagnini Il risveglio del sublime. La mostra si compone di grafiche e fotografie del Monte Bianco.

All’interno dei suggestivi spazi dell’impianto è possibile ammirare una selezione di riproduzioni di grafiche della prestigiosa collezione Leo Garin, dedicate al Gigante Bianco e risalenti ai secoli scorsi, in un dialogo con le opere di tre grandi protagonisti della fotografia italiana contemporanea e con l’arte di uno dei maggiori esponenti della celebre agenzia Magnum: Olivo Barbieri, Francesco Jodice Giovanni Ozzola.

Ognuno di questi autori, in anni recenti, ha guardato allo stesso soggetto con intenzioni e risultati differenti, arricchendo con nuove visioni l’immaginario scaturito dal confronto con questi paesaggi. 

Nella serie “Alps - Geographies and People” (2013-2014) di Olivo Barbieri (Carpi, 1954) il punto di vista degli scalatori diventa il filtro attraverso cui rapportarsi alle vette e alle loro geografie, accettandone i miraggi e le allucinazioni.

Con “Mont Blanc, Just things” (2014), Francesco Jodice (Napoli, 1967) richiama alla mente cinque incidenti aerei avvenuti sul Monte Bianco, a causa dei quali la montagna è entrata nella storia di alcuni oggetti, cambiandola radicalmente. A questa serie si aggiunge uno straordinario scatto realizzato proprio per questa occasione come omaggio a Skyway Monte Bianco.

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Mont Blanc, Just things (2014) - Francesco Jodice

Le immagini di “Bianco-Untitled” (2016) di Giovanni Ozzola (Firenze, 1982) analizzano la molteplicità del mondo visibile, concentrandosi su dettagli apparentemente trascurabili in grado di rivelare una realtà sempre diversa e contemporaneamente sempre uguale a se stessa.

A FOTOGRAFIA E GRAFICA SI AGGIUNGE UN TERZO LINGUAGGIO ARTISTICO

Non solo fotografia e grafica, ma anche wall drawing, realizzato da Hamish Fulton (Londra, 1946), riconosciuto a livello internazionale come uno dei più importanti artisti contemporanei.
L’opera è la trasposizione attraverso pittura murale della scalata del Monte Bianco da parte del ‘walking artist’, come lui stesso si definisce, e rimarrà permanentemente ad accogliere i visitatori all’ingresso della stazione.

Le diverse modalità con cui gli artisti hanno guardato e continuano a guardare il Monte Bianco amplificano ulteriormente l’estensione del nostro sguardo su questi luoghi, in grado di suscitare ancora, e probabilmente per sempre, lo stesso fascino.

MOSTRA “IL RISVEGLIO DEL SUBLIME”: DOVE E QUANDO

La mostra potrà essere visitata tutti i giorni, presso la stazione Pavillon/The Mountain dalle 8 fino alle 16, con accesso libero.