Monte Bianco

Il Monte Bianco e la sua storia

È imponente, altissimo e apprezzato da tutti per la sua bellezza. Parliamo del massiccio del Monte Bianco e di una storia lunga milioni di anni

Il massiccio del Monte Bianco si colloca tra il territorio italiano e quello francese.
Nel territorio della Valle d’Aosta dominano le valli Veny e Ferret. In Francia, nella regione della Savoia, comprende la valle di Chamonix, fino alla Svizzera del Canton Vallese, vicino a Martigny.
4.808,72 metri è l'ultima misura ufficiale del Monte Bianco, registrata nel 2017La catena di montagne di cui fa parte si estende in lunghezza per 40 km, in larghezza dagli 8 ai 15 km, occupando una superficie di circa 645 chilometri quadrati.

L’altezza del Monte Bianco è di 4.808,72 metri. 
I versanti francesi e svizzeri fanno parte del bacino idrografico del Rodano, mentre il versante italiano è nel bacino idrografico del Po.

L’evoluzione geologica del Monte Bianco si compone di 3 grandi periodi:

  • da 500 a 250 milioni di anni fa, durante l’orogenesi ercinica, si formò lo zoccolo cristallino, ossia la base dell’attuale Monte Bianco;
  • tra i 250 e i 60 milioni di anni fa la montagna era ancora infossata a decine di metri di profondità sotto il mare;
  • 30 milioni di anni fa, durante l’era terziaria, in seguito alla spinta della placca tettonica africana e di quella asiatica, si formò la catena delle Alpi con l’emersione del Monte Bianco dall’oceano insieme ad altre 24 cime di oltre 4.000 metri.

IL MASSICCIO E LE SUE ROCCE

rocce del monte bianco

Vetta della Tour Ronde

Il massiccio del Monte Bianco è composto da un nucleo granitico attorno al quale si trovano rocce metamorfiche quali gneiss, micascisti e calcescisti.

Il granito si riconosce per la forma a guglia delle sue creste e per le forme aguzze delle cime. Tale roccia è molto dura, ma subisce gli effetti dell’erosione provocata dai ghiacciai.

Attorno al granito, in alcuni punti, troviamo le rocce metamorfiche: in quelle parti, protette da un guscio di gneiss, le forme sono più arrotondate e continue. Qui sono state tracciate le vie normali alla vetta.

Alle basi delle rocce granitiche e metamorfiche troviamo invece rocce sedimentarie indifferenziate.